Biografia

Oronzo Castelluccio nasce a Lecce il 7 ottobre 1931. Suo padre é un artigiano decoratore che si dedica alla pittura per diletto: il suo primo approccio con l’arte avviene, quindi, sin da giovanissimo, in casa, seguendo l’esempio paterno. Successivamente frequenta i corsi serali di Disegno presso la Società Operaia di Lecce. Notando il suo talento, il maestro Luigi Balzani lo incoraggia a proseguire gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte “G. Pellegrino” di Lecce, dove segue gli insegnamenti dei maestri Geremia Re, Raffaele Giurgola, Gaetano Giorgino e Virgilio Carotti. Nel 1955, poco dopo il conseguimento del diploma, viene assunto come docente di Pittura e Arti Applicate presso il medesimo Istituto e tiene la cattedra di Decorazione pittorica fino al 1992. Nelle opere degli anni Cinquanta è evidente il riferimento ai primi maestri. Tuttavia, a partire dagli anni Sessanta, si manifesta il desiderio di andare oltre: grazie a collaborazioni con colleghi progettisti presenti nell’Istituto d’Arte, come Orazio Antonaci, Beniamino Barletti, Antonio Tempesta, contribuisce alla diffusione dell’arte nel territorio, mediante la sperimentazione di nuove tecniche. Nelle opere decorative di questo periodo, in genere di grandi dimensioni, pittura e materiali diversi – sabbia, acciaio, materie plastiche, vetro – danno forma a nuovi percorsi narrativi a disposizione della cittadinanza: le decorazioni vengono infatti collocate in numerosi edifici leccesi e in luoghi pubblici e privati del Salento. Nel corso dei decenni successivi Oronzo Castelluccio continua a cogliere le novità delle tendenze artistiche contemporanee e, sia nella produzione artistica, sia nella docenza, il linguaggio figurativo è costantemente rimodulato dalla ricerca e dallo studio: questa tensione creativa lascia il segno sulle nuove generazioni, che lo ricordano come maestro d’arte e di vita. La sua attività artistica prosegue fino al 2004, interrotta dalla malattia che lo porta alla morte l’8 gennaio 2007.